“Netanyahu ha un interesse personale e politico ad andare avanti su tutti i fronti: ma mentre quando procede allo sterminio dei palestinesi a Gaza provoca un moto di esecrazione collettivo, quando dirige i suoi missili sull’Iran sa che il suo grado di impopolarità diminuisce. Perché, scusi il cinismo, ma molti pensano che Israele stia facendo il lavoro sporco per tutti”. Così Pier Ferdinando Casini, senatore indipendente eletto nelle liste del Pd. In un colloquio con La Stampa spiega: “Netanyahu ha una posizione lucida, su cui evidentemente esprimo un totale dissenso, che è quella di continuare la guerra a ogni costo. Azzerati Hamas e Hezbollah, ora si è posto il problema dell’Iran. Ma era scritto che succedesse. E mi colpisce il ruolo di Trump”. Che “o è complice, o è incapace di fermare Netanyahu: in ogni caso mi sembra subalterno al premier israeliano”. Poi su Putin potenziale mediatore: “Una follia allo stato puro. Dare le chiavi di questo conflitto a Putin, al principale responsabile di un’altra guerra catastrofica, è come consegnare ai ladri le chiavi di una banca”.
La Russia starebbe segretamente aiutando l'Iran a sviluppare missili da crociera supersonici. Secondo il Financial…
La produzione lorda mondiale di cacao è aumentata dell'8,5% nella stagione 2024/25, raggiungendo 4,733 milioni…
Nel secondo trimestre 2026, i prezzi alla produzione dei servizi sul mercato business (BtoB) aumentano…
Anche nello scenario più ottimistico il riscaldamento globale raggiungerà almeno 1,8°C, ben oltre l'obiettivo di…
A metà mattinata il trend delle Borse europee è decisamente al ribasso. Piazza Affari sta…
"Grazie, caro Antonio, per la solidarietà. L’Europa non si lascerà intimidire dalle minacce ibride della…