Nimrod Novik, ex ambasciatore israeliano e già primo consigliere dell’ex presidente Shimon Peres, spiega a Repubblica l’attuale rapporto tra Usa e Israele, a partire dalle parole del presidente Trump su Netanyahu. “Mi ha colpito soprattutto l’invito a Netanyahu a ‘essere più razionale’. Penso che la premessa sia legata ai processi che incombono sul futuro del premier israeliano, contro i quali si sta battendo sia chiedendo la grazia al presidente Herzog – strategia in cui ha coinvolto lo stesso Trump, che è arrivato a insultare il nostro capo dello Stato – sia cambiando il sistema giuridico e mettendolo sotto il potere della politica. Ora, Netanyahu può continuare queste due manovre solo se rimane premier. E questo significa che le prossime elezioni autunnali non sono solo una questione di ego, agenda o eredità politica, ma proprio di libertà personale. Trump lo sa, e ieri gli ha mandato un messaggio: se non vuoi andare in prigione devi vincere le elezioni, e per vincerle c’è bisogno che io faccia campagna elettorale per te, ma questo può succedere solo se ti dai una calmata”
"Stiamo dialogando anche con gli Houthi, che vorrebbero capire se è possibile raggiungere un accordo".…
Se l'allarme arriva dal ministro dell'Economia, le antenne non possono che essere dritte. Dopo aver…
Secondo quanto si apprende da fonti qualificate, il ministro della Difesa, Guido Crosetto, ha scritto…
Il gas europeo risale a 80 euro/MWh con un rialzo del 4,8%, dopo tre sessioni…
Con il rientro dalle vacanze e l'inizio delle scuole la domanda torna a muoversi e,…
Potentia Energy, la joint venture tra Enel e la giapponese INPEX, ha annunciato il completamento…