“L’Iran non è il Venezuela; i curdi non sono in grado di invaderlo; la mancanza di obiettivi chiari e giustificazioni legali indebolisce gli Usa”. Lo dice Leon Panetta, ex capo di Pentagono e Cia. Che nel dialogo con Repubblica mette in guardia l’Italia: “Preparatevi al rischio di attacchi missilistici o terroristici”. E ancora: “Il Congresso ha il potere della borsa, dovrà essere coinvolto, in un modo o nell’altro. Dobbiamo stare attenti a non minare i nostri uomini e donne che stanno combattendo, ma allo stesso tempo abbiamo la responsabilità di assicurarci che ci siano un obiettivo e una strategia chiara in questa guerra, che ora non abbiamo”. Panetta aggiune poi che la missione “non è stata spiegata al popolo americano. All’inizio il presidente ha dichiarato che era il cambio di regime; poi il segretario alla Difesa lo ha contraddetto, perché l’obiettivo sono i missili e il programma nucleare, poi quello di Stato ha detto che l’intervento è scattato perché Israele stava per attaccare. Altri hanno detto che c’era la minaccia di un’azione preventiva dell’Iran, ma il Pentagono l’ha negata. Il popolo americano e il mondo hanno il diritto di sapere cosa stiamo cercando di raggiungere”. E, comunque, i bombardamenti non bastano a cambiare il regime: “Non ci siamo riusciti neppure nello Yemen. È necessario che la popolazione si sollevi, ma non sta accadendo. Così diventa alta la probabilità che qualche membro del regime resti al potere”.
Nel settore ortofrutticolo si registra un calo dell’11,2% rispetto alla scorsa settimana per i prezzi…
"Continuo a ritenere che sul piano geopolitico l'Europa non abbia molto da guadagnare da una…
"Come gli altri paesi europei, aiutiamo le nazioni del Golfo a difendersi dagli attacchi iraniani,…
“La missione del Presidente del Consiglio nel Golfo rappresenta un momento di rilievo per le…
"La scelta della Presidente del Consiglio Meloni di visitare nelle prossime ore i leader dei…
Alla vigilia di Pasqua, dopo il consiglio dei ministri che vara il nuovo Dl Carburanti…