Quella in Iran “non è una guerra che abbiamo voluto noi, che abbiamo cominciato noi e non è una guerra a cui parteciperemo”. Lo dice il vicepremier, Matteo Salvini, nel punto stampa a margine della visita al Salone del Mobile di Milano. Sull’operazione di cui hanno parlato i Volenterosi venerdì scorso a Parigi, per riaprire lo Stretto di Hormuz, il ministro delle Infrastrutture e dei trasporti aggiunge: “Se ci fosse una missione dell’Onu è un altro paio di maniche, come ci siamo in Libano, come c’eravamo in Kosovo. Un conto è una missione internazionale che coinvolge tutti, allora lì ovviamente, ci siamo. Un conto è qualcuno che va in ordine sparso. Nessuno al governo pensa di partire in ordine sparso, quindi io, Crosetto, Meloni la pensiamo tutti, assolutamente alla stessa maniera: o c’è una missione internazionale con tutte le protezioni e le tutele delle missioni internazionali, oppure – conclude Salvini – noi non andiamo in guerra da nessuna parte”.
Il conflitto in Medioriente sta infiammando sempre di più la regione. Gli Houthi yemeniti, sostenuti…
Via libera del Consiglio dei ministri, su proposta del ministro delle Imprese e del Made…
"La guerra è ripresa. È ripresa per la volontà di una parte dell'Iran di farla…
Un contributo fino a 60 mila euro, nella misura massima del 50% delle spese sostenute,…
Papa Leone XIV ha inviato un telegramma al presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in occasione…
Il Dipartimento di Stato americano ha emesso un avviso esortando i cittadini statunitensi in Medio…