Quella in Iran “non è una guerra che abbiamo voluto noi, che abbiamo cominciato noi e non è una guerra a cui parteciperemo”. Lo dice il vicepremier, Matteo Salvini, nel punto stampa a margine della visita al Salone del Mobile di Milano. Sull’operazione di cui hanno parlato i Volenterosi venerdì scorso a Parigi, per riaprire lo Stretto di Hormuz, il ministro delle Infrastrutture e dei trasporti aggiunge: “Se ci fosse una missione dell’Onu è un altro paio di maniche, come ci siamo in Libano, come c’eravamo in Kosovo. Un conto è una missione internazionale che coinvolge tutti, allora lì ovviamente, ci siamo. Un conto è qualcuno che va in ordine sparso. Nessuno al governo pensa di partire in ordine sparso, quindi io, Crosetto, Meloni la pensiamo tutti, assolutamente alla stessa maniera: o c’è una missione internazionale con tutte le protezioni e le tutele delle missioni internazionali, oppure – conclude Salvini – noi non andiamo in guerra da nessuna parte”.
La stagione turistica estiva è minacciata dalla carenza di jet fuel causata dalla crisi in…
Apertura positiva per Wall Street. L'indice Dow Jones registra in prima battuta un confortante +0,55%,…
Si avvicina il momento dei negoziati fra Usa e Iran, in vista della fine del…
"La proliferazione dei conflitti armati ha tra i suoi principali moventi la colonizzazione di giacimenti…
L’Assemblea dei Soci di Ansaldo Energia, riunitasi in data odierna in sede ordinaria ha nominato…
L'Assemblea degli azionisti di Italgas ha approvato il bilancio di esercizio di Italgas al 31…