“Nessun problema di sicurezza di approvvigionamento, ma i prezzi e le conseguenze rimangono una forte preoccupazione. Di fatto, la durata del conflitto, l’entità dei danni e la sospensione delle operazioni degli impianti di GNL in Qatar determineranno le conseguenze per i mercati europei.”. Lo rende noto un funzionario Ue dopo la riunione del gruppo di coordinamento Ue sul gas convocato per discutere della sicurezza e dell’approvvigionamento energetico dell’Ue alla luce delle ultime tensioni in Medio Oriente. Al momento, si precisa, non sono state richieste misure coordinate a livello UE, né misure individuali pianificate dagli Stati membri. la prossima riunione del gruppo di coordinamento è fissata per il 26 marzo “a meno che non sia necessario organizzare una riunione ad hoc”.
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