“Ora chiediamo al Parlamento europeo e al Consiglio dell’Unione europea di intervenire con decisione per coniugare ambizione climatica e competitività industriale, sovranità tecnologica e investimenti, adattando il sistema ETS affinché non comprometta la base industriale europea”. Lo dichiara Emanuele Orsini presidente di Confindustria segnalando che La richiesta di una revisione profonda dell’ETS non è più soltanto quella delle imprese. Dieci governi europei, guidati dall’Italia, hanno già espresso la necessità di superare una revisione di facciata e di intervenire sulle regole strutturali del sistema. Siamo per la piena neutralità tecnologica e libertà di mercato per questo, quando le regole sono slegate dalla realtà industriali – come quelle presentate oggi su ETS e sull’elettrificazione dei consumi – lo consideriamo insensato”.
Orsini ringrazia “il Governo italiano per il sostegno e per la posizione assunta al nostro fianco, auspicando una piena convergenza di tutte le forze politiche, maggioranza e opposizione, su una sfida che riguarda il futuro economico, produttivo e occupazionale del Paese”.
Un terremoto di magnitudo 7.4 ha colpito Puerto Madero, in Messico, secondo quanto riportato dall'United…
“La proposta europea di revisione dell'ETS è, per l'industria italiana, insoddisfacente, come dimostra l’andamento odierno…
Il petrolio accelera il rialzo: il Brent sale a 87 dollari al barile (+3,2%), mentre…
La Commissione europea ha presentato l'attesa riforma del mercato delle emissioni nocive, noto con l’acronimo…
I prezzi delle importazioni statunitensi sono aumentati dello 0,3% a giugno, secondo quanto riportato oggi…
La produzione industriale statunitense è aumentata dello 0,1% a giugno e ha registrato una crescita…