L’amministrazione statunitense sta discutendo con i vertici di diverse aziende americane, impegnate principalmente nella produzione civile, la possibilità di avviare la produzione di armi e munizioni in risposta all’esaurimento dei loro arsenali dovuto alla crisi in Medio Oriente e in Ucraina, riferisce il Wall Street Journal, citando alcune fonti. Secondo il quotidiano economico, alti funzionari della difesa hanno discusso con General Motors, Ford e altre aziende della possibilità di convertire parte della capacità produttiva alla fabbricazione di armi e forniture militari.
Il Presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha firmato, su proposta del Ministro per gli Affari…
Il ridimensionamento del packaging delle Tagliatelle che ha portato a un risparmio di 150 tonnellate…
L'Italia incassa dalla Commissione europea la nona e penultima rata del Pnrr da 12,8 miliardi…
La Camera ha dato il via libera al disegno di legge delega sul nucleare. A…
Il leader di Hezbollah Naim Qassem ha definito "vergognosi" i negoziati del governo libanese con…
''L'Europa ha dato un segnale di grande attenzione all'Italia. Abbiamo chiesto flessibilità per venire incontro…