La distribuzione delle imposte dirette e dei contributi sociali per quinti di reddito disponibile familiare riflette il diverso grado di progressività delle specifiche forme di prelievo. I contributi sociali sui datori (12,2%) e sui lavoratori (6,4%) sono la forma più rilevante, prelevando complessivamente il 18,6% del reddito lordo delle famiglie. Il profilo distributivo dei contributi a carico dei datori è moderatamente progressivo fatta eccezione per l’ultimo quinto, dove l’effetto dei massimali riduce il peso dei contributi sui datori, mentre quello dei contributi a carico dei lavoratori è leggermente regressivo per effetto dei minimali. L’Irpef e le altre imposte dirette rappresentano complessivamente il 15,4% del reddito lordo delle famiglie (rispettivamente il 12,7% e il 2,7%). L’incidenza dell’Irpef aumenta al crescere del reddito familiare lordo, risultando quasi cinque volte maggiore nell’ultimo quinto con i redditi più alti (17,8%) rispetto al primo (3,6%). Sono moderatamente progressive anche le altre imposte dirette, la cui incidenza sul reddito lordo varia dall’1,9% del primo quinto al 3,4%.
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