La distribuzione delle imposte dirette e dei contributi sociali per quinti di reddito disponibile familiare riflette il diverso grado di progressività delle specifiche forme di prelievo. I contributi sociali sui datori (12,2%) e sui lavoratori (6,4%) sono la forma più rilevante, prelevando complessivamente il 18,6% del reddito lordo delle famiglie. Il profilo distributivo dei contributi a carico dei datori è moderatamente progressivo fatta eccezione per l’ultimo quinto, dove l’effetto dei massimali riduce il peso dei contributi sui datori, mentre quello dei contributi a carico dei lavoratori è leggermente regressivo per effetto dei minimali. L’Irpef e le altre imposte dirette rappresentano complessivamente il 15,4% del reddito lordo delle famiglie (rispettivamente il 12,7% e il 2,7%). L’incidenza dell’Irpef aumenta al crescere del reddito familiare lordo, risultando quasi cinque volte maggiore nell’ultimo quinto con i redditi più alti (17,8%) rispetto al primo (3,6%). Sono moderatamente progressive anche le altre imposte dirette, la cui incidenza sul reddito lordo varia dall’1,9% del primo quinto al 3,4%.
“In Campania la situazione sta migliorando: a Napoli i rifornimenti di carburante sono ripresi a…
Secondo quanto si apprende da fonti di Palazzo Chigi, nel corso del bilaterale di oggi…
Rafforzare i rapporti economici e industriali, consolidare la cooperazione nella difesa e affrontare le principali…
Sono quattro, secondo quanto si apprende, gli accordi scambiati in occasione della visita della premier…
Anche il terzo trimestre dell'anno conferma gli “eccellenti risultati” della strategia di Eni. L'utile vola…
Continua il rally dei prezzi del petrolio, con il Brent che sale a 117 dollari…