A dicembre “il comparto dei Beni alimentari mostra nel complesso un profilo tendenziale in decelerazione (da +2,6% a +2,1%; -0,2% dal mese precedente). Più in dettaglio, i prezzi degli Alimentari lavorati aumentano il loro ritmo di crescita su base annua (da +1,9% a +2,0%), con un congiunturale nullo. Al contrario, i prezzi degli Alimentari non lavorati registrano un deciso affievolimento della velocità di crescita (da +3,8% a +2,5%; -0,6% la variazione su base mensile), imputabile alla decelerazione sia ai prezzi di Frutta fresca o refrigerata (da +2,7% a +2,3%; -0,4% da novembre) sia di quelli dei Vegetali freschi o refrigerati diversi dalle patate (da +10,9% a +3,8% -3,4% il congiunturale)”. E’ quanto si legge nella nota diffusa da Istat.
La data di domani, 26 maggio, è segnata con la matita rossa sul calendario del…
Il ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, ha convocato per martedì…
Il prezzo del gas continua a scendere. Attualmente al Ttf di Amsterdam i future sono…
Il prezzo del gas continua a scendere. Attualmente al Ttf di Amsterdam i future sono…
Produrre elettrodomestici nell’Unione europea è diventato insostenibile a causa di un divario competitivo crescente rispetto…
Le forze armate russe colpiranno i centri decisionali e le imprese del complesso militare-industriale ucraino…