A giugno Istat stima una diminuzione del clima di fiducia dei consumatori (da 93,4 a 92,4); invece, l’indicatore composito del clima di fiducia delle imprese è stimato in aumento (da 94,2 a 95,2). Quasi tutte le variabili che entrano nel calcolo del clima di fiducia dei consumatori sono in peggioramento: fanno eccezione le attese sulla situazione economica generale, quelle sulla disoccupazione e le opinioni sull’opportunità di risparmiare nella fase attuale. Il miglioramento della fiducia delle imprese si manifesta in tutti i comparti, seppure con intensità diverse: nelle costruzioni e, soprattutto nel commercio al dettaglio, si registrano gli aumenti più marcati mentre nella manifattura e nei servizi il rialzo è più contenuto.
(Segue)
E' decollato da Pratica di Mare il velivolo dell’aeronautica militare con a bordo unità di…
Secondo gli ultimi dati, il doppio terremoto che ha colpito il Venezuela mercoledì 24 giugno…
Secondo le stime preliminari del Census Bureau, il deficit commerciale di beni degli Stati Uniti,…
La Commissione europea ha riunito diversi ministri dell'energia dell'UE, sviluppatori e produttori di sistemi di…
L’economia italiana entra nell’estate con segnali contrastanti: industria che tiene, servizi in frenata e una…
"A ottobre 2025 Trenitalia ha rilevato un tentativo di attacco informatico causato da soggetti esterni…