Ad agosto 2025 l’inflazione scende all’1,6%, principalmente per effetto della flessione dei prezzi dei Beni energetici (-4,8% da -3,4% di luglio). Accelerano invece i prezzi nel settore alimentare (+3,8% da +3,7%), per effetto dell’aumento del ritmo di crescita dei prezzi dei prodotti non lavorati (+5,6% da +5,1%) parzialmente compensato dalla lieve frenata di quelli dei lavorati (+2,7% da +2,8%). Ad agosto accelera la crescita su base annua dei prezzi del “carrello della spesa” (+3,4% da +3,2%) e, seppure in misura modesta, l’inflazione di fondo (+2,1% da +2,0%). Lo rende noto l’Istat.
"Abbiamo avuto proficue discussioni con l'Italia, in particolare su come sfruttare al meglio questo maggiore…
Il portavoce del Cremlino, Dimitry Peskov ha annunciato che la prima autocisterna carica di gasolio…
Una serie di scosse di terremoto sono state registrate nel mar Tirreno meridionale: la prima…
Non si arresta la corsa del gas europeo, con il Ttf di Amsterdam in rialzo…
Va in rosso la Borsa, va in verde lo spread. Mentre infatti Piazza Affari, dopo…
"Non ho mai visto un’ombra così lunga e cupa della geopolitica dominare il settore energetico",…