Secondo l’Istat, nel primo trimestre 2023 il potere d’acquisto delle famiglie è salito del 3,1% rispetto al trimestre precedente. “Bene che nel primo trimestre il potere d’acquisto, dopo il crollo del quarto trimestre 2022, sia tornato a crescere, ma si tratta in gran parte di un’illusione ottica. Infatti risale del 3,1% sul trimestre precedente, mentre la volta scorsa il crollo era stato ben maggiore, pari al 3,7%. Non per niente su base annua scende dello 0,3% ed è la quarta volta consecutiva che i dati tendenziali sono in territorio negativo”, afferma Massimiliano Dona, presidente dell’Unione Nazionale Consumatori.
“Insomma, la discesa dell’inflazione registrata nel primo trimestre è servita a salvare le famiglie, ma la strada da percorrere è molto lunga e non si vede ancora la luce in fondo al tunnel”, conclude Dona.
Sfiora di nuovo i 50 euro al megawattora (49,42) il prezzo dei future al Ttfr…
"Il conflitto in Medio Oriente, che ha determinato il più ampio shock dell’offerta energetica mai…
"Nell'economia di oggi l'attenzione è concentrata, non vi rivelo nulla, sul mercato dell'energia. L'energia costituisce…
"Le tensioni sui mercati energetici preoccupano non solo per l’impatto immediato su inflazione e crescita,…
Non è un giovedì positivo per i metalli preziosi. A metà mattinata loro perde il…
L'effetto Trump si abbatte sulle Borse. Tutti i principali mercati europei sono in flessione questa…