“La partnership tra i nostri due Paesi può rappresentare un modello vantaggioso per entrambe le parti e un esempio di cooperazione virtuosa tra Ovest ed Est del mondo”. Lo ha affermato a New Delhi il ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, intervenendo al Partnership Summit organizzato dalla Confederation of Indian Industry e presieduto dal ministro del Commercio e dell’Industria indiano, Piyush Goyal. “Questa iniziativa – ha aggiunto Urso – si inserisce perfettamente nella visione condivisa di Italia e India per un’area indo-mediterranea prospera e stabile, dove l’innovazione e lo sviluppo economico possano fungere da volano per la cooperazione tra le due sponde”.
La partecipazione italiana al Partnership Summit – l’unica di un Paese europeo, accanto ai rappresentanti di Algeria, Bahrain, Bhutan, Israele, Nepal, Senegal, Sudafrica, Cambogia, Myanmar e Qatar – assume un significato ancor più rilevante, perché avviene a poche settimane dalla firma del Piano d’Azione Strategico Congiunto Italia-India per il periodo 2025-2029 da parte del Presidente del Consiglio Giorgia Meloni e del Primo Ministro indiano Narendra Modi. La missione in India di Urso, la prima di un ministro italiano dopo l’approvazione del Piano, evidenzia la centralità della cooperazione tecnologica e industriale.
La Conferenza internazionale, giunta alla sua ventinovesima edizione, si è articolata su sette grandi temi: commercio, futuro dell’industrializzazione, sostenibilità e clima, tecnologia e innovazione, crescita, quadro geoeconomico e inclusione.
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