I leader che hanno partecipato al vertice Italia-Asia centrale ad Astana “hanno ribadito la loro determinazione a collaborare nell’interesse della pace, della sicurezza, della democrazia, della promozione dei diritti umani, dello stato di diritto e dello sviluppo sostenibile”. Inoltre, “hanno ribadito il loro incrollabile impegno nei confronti dei principi della Carta delle Nazioni Unite, tra cui il rispetto dell’indipendenza, della sovranità e dell’integrità territoriale di tutti gli Stati, la tutela dei diritti umani e delle libertà fondamentali, il non uso della forza o la minaccia del suo uso e la risoluzione pacifica delle controversie internazionali”. E hanno dichiarato “il loro sostegno al raggiungimento di una pace giusta e duratura in tutti i conflitti, basata sul rispetto del diritto internazionale e dei principi sanciti dalla Carta delle Nazioni Unite”. E’ quanto si legge nella dichiarazione congiunta diffusa al termine del summit, a cui hanno partecipato, la presidente del Consiglio Giorgia Meloni e i presidenti di Kazakhstan, Kirghizistan, Tagikistan, Turkmenistan e Uzbekistan.
Photocredit: Palazzo Chigi Roma ha accolto il primo ministro indiano Narendra Modi per una…
Via libera definitivo dell'Aula della Camera al ddl di conversione del decreto-legge recante disposizioni urgenti…
La possibile soluzione diplomatica alla crisi mediorientale, con la conseguente riapertura completa e sicura dello…
Nella settimana terminata il 15 maggio 2026, le scorte commerciali di petrolio greggio degli Stati…
Il Dipartimento della Guerra americano "ha ridotto da quattro a tre il numero totale di…
"Noi daremo loro un'opportunità per l'apertura dello Stretto" di Hormuz. "Io non ho fretta, sinceramente.…