Ventuno miliardi per fare fronte alla crisi energetica “sono pochi. Ma chi ci critica dovrebbe dirci dove avremmo potuti trovarne cento”, dice Giovambattista Fazzolari, sottosegretario alla presidenza del Consiglio commentando la legge di Bilancio. In una intervista a la Stampa, Fazzolari aggiunge sul tema dei carburanti che non godranno più delle tutele del recente passato per calmierare i prezzi: “Sono scelte complicate. Il sostegno ci costava un miliardo al mese. Questo sconto non distingue tra chi ne ha bisogno e chi no. Siamo coscienti che il rischio è colpire i pendolari. Se ci fossero poi dei forti choc sul mercato del petrolio, questi aiuti potrebbero non fare la differenza. So che daranno la colpa a noi dell’aumento della benzina, ma se il cuneo fiscale costa 4,2 miliardi possiamo spenderne 12 sulla benzina?”.
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