“Noi abbiamo avanzato le richieste molto precise – ricorda Landini -. C’è un aumento salariale che va messo in campo che non può essere il 6% proposto nell’accordo separato, quando l’inflazione è il 17%. Abbiamo chiesto in modo molto esplicito di aumentare gli investimenti sulla sanità pubblica per fare le assunzioni. Abbiamo chiesto di togliere il blocco delle assunzioni nel pubblico impiego, di confermare tutti i giovani precari che sono stati assunti anche durante il piano nazionale di ripresa e resilienza. Abbiamo posto il tema di una modifica vera della riforma Fornero e per affrontare queste misure, in termini anche di politica industriale, abbiamo chiesto di ripristinare i soldi per l’automotive, abbiamo chiesto di rimettere i soldi che stanno togliendo per il mezzogiorno e alla domanda dove prendiamo queste risorse, le abbiamo detto in modo molto esplicito, attraverso una vera riforma fiscale, che vuol dire andare a tassare la rendita, il patrimonio, le ricchezze che si sono prodotte. Su questo non c’è alcuna disponibilità e alcuna apertura”.
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