Dal lato delle imprese, nel quarto trimestre 2025 si osserva la crescita congiunturale delle posizioni lavorative dipendenti (+0,3%), lievemente superiore per la componente a tempo parziale (+0,5%) rispetto a quella a tempo pieno (+0,3%), portando la quota delle posizioni a tempo parziale sul totale delle posizioni a 28,9% (+0,1 punti). Lo rileva l’Istat.
La dinamica in crescita si registra anche in termini tendenziali (+1,6%), simile per entrambe le componenti, con un lieve calo (-0,1 unti) della quota del part-time. Aumentano in termini congiunturali sia le posizioni in somministrazione (+1%), seppure la loro dinamica si mantenga stazionaria su base annua, sia la domanda di lavoro intermittente (+1,5%), che mostra una crescita tendenziale più sostenuta (+5,7%). Le ore lavorate per dipendente diminuiscono in termini congiunturali (-0,5%) e aumentano in termini tendenziali (+0,5%); rispetto al quarto trimestre 2024, il ricorso alla cassa integrazione diminuisce (-1,7 ore), scendendo a 7,8 ore ogni mille ore lavorate. Il tasso dei posti vacanti è pari all’1,9%, in aumento rispetto al trimestre precedente (+0,1%) e in diminuzione nel confronto tendenziale (-0,1%).
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