Al Libano la guerra è già costata più di 20 miliardi di dollari. “Dalle infrastrutture viarie al turismo, dall’agricoltura alle condutture dell’acqua e dell’elettricità, fino alle abitazioni distrutte”, spiega a Il Sole 24 Ore il ministro dell’Agricoltura libanese Nizar Hani. “L’80% degli agricoltori che vivono a Sud del fiume Litani, nelle aree occupate dalle truppe israeliane, ha dovuto abbandonare i loro terreni. Un numero altissimo. L’esercito libanese ha fatto molti sforzi per aiutare quanti più contadini possibile a spostare il bestiame e le arnie in un’area più sicura. Il governo, inoltre, fornisce loro un supporto in denaro per comprare il foraggio o mantenere in vita le loro fattorie. Ma la situazione è molto complicata”, aggiunge.
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