“Non è il momento delle polemiche, le risorse per il Ponte di Messina sono a mio avviso esagerate ma non mescolerei i piani”. Così Michele de Pascale, presidente dell’Emilia Romagna, che fa ancora i conti con le due alluvioni che hanno devastato la sua regione. In una intervista a La Stampa sottolinea: “Allora fummo processati pubblicamente per l’accaduto, e nella fase della ricostruzione dovemmo affrontare grandi problemi. Se saranno ravvisate responsabilità in Sicilia è giusto fare chiarezza, ma ogni caso è diverso e non esprimo giudizi”. Resta un però: “Il Paese è fragile. Vale per l’Appennino, le zone di pianura, le coste subiscono ingressione marina. Ognuno deve assumersi le sue responsabilità, ma questo non deve impedirci di vedere il problema collettivo: facciamo troppo poco per la prevenzione di questi fenomeni. Il mio appello è quello di affrontare il dissesto idrogeologico in una logica di unità nazionale. Non è il momento degli scontri. Io ne ho avuti di forti con il ministro Nello Musumeci, eviterei di reinnescare dinamiche di questo tipo”.
La data di domani, 26 maggio, è segnata con la matita rossa sul calendario del…
Il ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, ha convocato per martedì…
Il prezzo del gas continua a scendere. Attualmente al Ttf di Amsterdam i future sono…
Il prezzo del gas continua a scendere. Attualmente al Ttf di Amsterdam i future sono…
Produrre elettrodomestici nell’Unione europea è diventato insostenibile a causa di un divario competitivo crescente rispetto…
Le forze armate russe colpiranno i centri decisionali e le imprese del complesso militare-industriale ucraino…