“È probabile che in alcune aree siano state danneggiate cubature non previste o abusive all’inizio e successivamente sanate. Ma è chiaro che questo è un compito che riguarda i sindaci innanzitutto e poi i presidenti di regione che in alcuni casi temo dovranno disciplinare la pianificazione urbanistica. Insomma, con questa mareggiata abbiamo imparato che tante cose fatte nel passato con leggerezza, con superficialità, non possono più essere tollerate né da questo governo né mi auguro da quelli che nel tempo arriveranno dopo”. Così il ministro per la Protezione civile e le politiche del mare Nello Musumeci, dopo il Consiglio dei ministri che ha deliberato la dichiarazione dello stato di emergenza nazionale nei territori della Sicilia, Sardegna e Calabria colpiti dal violento maltempo dei giorni scorsi.
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