“Siamo basiti di fronte all’improvvisazione istituzionale con cui il governo sta gestendo il disastro provocato dall’uragano Harry. Quanto accaduto nelle ultime ore ha dell’incredibile e sfiora il surreale. Il presidente della Regione Sicilia entra in Consiglio dei ministri denunciando danni per oltre 1,5 miliardi di euro nella sola Sicilia ed esce ringraziando il presidente del Consiglio perché il governo ha stanziato 100 milioni complessivi per tre regioni. È una scena che offende l’intelligenza dei cittadini prima ancora che la loro dignità”. Lo dichiara il presidente di Confimprenditori, Stefano Ruvolo.
“Questo atteggiamento – aggiunge – è un insulto ai siciliani, agli imprenditori che hanno visto le loro attività spazzate via in poche ore, ai cittadini le cui case stanno letteralmente crollando in mare proprio in queste ore. Siamo davanti a un disastro senza precedenti e il governo risponde con quella che, nei fatti, è una mancia. Cento milioni di euro non sono una risposta, sono una dichiarazione di resa dello Stato di fronte all’emergenza. Questo governo, dopo aver scelto di destinare miliardi di euro per salvare l’Ucraina, sancisce di fatto la morte del Sud Italia, delle imprese, delle famiglie, con uno stanziamento ridicolo e del tutto inadeguato. Non servono passerelle né ringraziamenti di rito, servono risorse vere. Tutto il resto è propaganda, pagata sulla pelle di chi ha perso tutto”.
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