L’operazione di ricostruzione e riabilitazione delle abitazioni colpite dal terremoto di Al Haouz a Marrakech procede a ritmo sostenuto, con un tasso di avanzamento che ha già raggiunto l’85%. Grazie all’impegno congiunto delle autorità locali e delle diverse parti coinvolte, i lavori rispettano pienamente le alte direttive reali. Avviati nel febbraio 2024, i lavori di ricostruzione e riabilitazione hanno già permesso di completare circa 2.620 abitazioni, rispettando gli standard tecnici e antisismici. Lo riporta l’agenzia Map. Secondo le autorità locali, il tasso di avanzamento dovrebbe raggiungere il 90% entro la fine di settembre e salire al 96% nei due mesi successivi.Nonostante le difficoltà logistiche e tecniche, la velocità di esecuzione supera nettamente quella registrata in altre esperienze internazionali, dove le operazioni di ricostruzione hanno richiesto almeno tre anni. Il programma procede con risultati molto positivi: solo il 4% delle famiglie non ha ancora avviato i lavori, a causa di conflitti di eredità o di difficoltà tecniche. In questi casi, le autorità hanno già avviato le procedure legali necessarie, sollecitando i beneficiari a seguire l’esempio degli altri.
L'Iran starebbe preparando un nuovo piano per assassinare Donald Trump. A riportarlo il Wall Street…
"I fenomeni estremi originati dall’emergenza climatica in atto si stanno abbattendo, purtroppo sempre più frequentemente,…
"Seguo con profonda tristezza e preoccupazione le notizie dei violenti incendi che nelle ultime ore…
"I dati Istat sulla produzione industriale di maggio confermano il trend positivo per il comparto…
Il presidente americano Donald Trump ha dichiarato al New York Post di aver "dato istruzioni"…
Secondo i dati preliminari di Anfia, la produzione domestica delle sole autovetture a maggio ammonta…