L’operazione di ricostruzione e riabilitazione delle abitazioni colpite dal terremoto di Al Haouz a Marrakech procede a ritmo sostenuto, con un tasso di avanzamento che ha già raggiunto l’85%. Grazie all’impegno congiunto delle autorità locali e delle diverse parti coinvolte, i lavori rispettano pienamente le alte direttive reali. Avviati nel febbraio 2024, i lavori di ricostruzione e riabilitazione hanno già permesso di completare circa 2.620 abitazioni, rispettando gli standard tecnici e antisismici. Lo riporta l’agenzia Map. Secondo le autorità locali, il tasso di avanzamento dovrebbe raggiungere il 90% entro la fine di settembre e salire al 96% nei due mesi successivi.Nonostante le difficoltà logistiche e tecniche, la velocità di esecuzione supera nettamente quella registrata in altre esperienze internazionali, dove le operazioni di ricostruzione hanno richiesto almeno tre anni. Il programma procede con risultati molto positivi: solo il 4% delle famiglie non ha ancora avviato i lavori, a causa di conflitti di eredità o di difficoltà tecniche. In questi casi, le autorità hanno già avviato le procedure legali necessarie, sollecitando i beneficiari a seguire l’esempio degli altri.
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