Categories: Breaking News

Marocco, Ravago e Repsol aprono fabbrica componenti auto a Tangeri

Ravago e Repsol hanno annunciato l’inaugurazione di un nuovo impianto di compounding nella zona franca di Tangeri Automotive City 2. Lo riporta l’agenzia marocchina Map. Il nuovo impianto, secondo il quotidiano Les Inspirations Eco nell’edizione di mercoledì 7 febbraio, produrrà compound di polipropilene (PP), uno dei materiali tecnici più utilizzati nel settore automobilistico, oltre a compound di poliammide, polibutene tereftalato di poliammide (PBT) e leghe.

L’impianto contribuirà a soddisfare la domanda dei clienti locali, tra cui case automobilistiche come il gruppo Renault e il gruppo Stellantis, che hanno sostenuto il progetto fin dall’inizio. “L’investimento di Repsol e Ravago in questo impianto è una mossa strategica per sostenere l’espansione internazionale di entrambi i gruppi attraverso prodotti ad alto valore aggiunto per l’industria automobilistica”, si legge. “Questa partnership “ci permetterà di rafforzare la nostra presenza nella regione e di fornire ai nostri clienti materiali di alta qualità per le loro esigenze automobilistiche”, sottolinea Antonio Portela, Direttore Poliolefine di Repsol. “Si tratta di un passo fondamentale nella strategia di crescita di Ravago nel settore dei compound plastici, continuando a supportare i nostri clienti in termini di soluzioni per soddisfare la loro crescente domanda. Non vediamo l’ora di lavorare con Repsol e di sviluppare la nostra attività”, ha dichiarato Manuel Gayo, Direttore Commerciale di Ravago Manufacturing Europe.

Dalla sua creazione nel 1961, Ravago offre un servizio di distribuzione, rivendita, compounding e riciclaggio di materie plastiche. Il gruppo serve più di 50.000 clienti con un’ampia gamma di prodotti e servizi. Ha 19 impianti di riciclaggio e compounding con 9.000 dipendenti (in Nord America, Europa, Asia e Africa) e una capacità annua combinata di oltre un milione di tonnellate metriche. Repsol è un gruppo multi-energetico che guida la transizione energetica con l’ambizione di raggiungere le zero emissioni nette entro il 2050. Presente lungo tutta la catena del valore dell’energia, il gruppo impiega 24.000 persone in tutto il mondo e distribuisce i suoi prodotti in quasi 90 Paesi. Il suo portafoglio di prodotti e servizi soddisfa le esigenze di quasi 24 milioni di clienti.

Vittorio Oreggia

Recent Posts

Iran, Panetta: “Con shock energia a rischio crescita”. Tajani: “Momento carico di incognite”

Gli occhi del mondo sono puntati sul mercato dell'energia. Nella situazione attuale, non basta tamponare…

1 minuto ago

Usa: -9.000 richieste sussidi disoccupazione

Nella settimana terminata il 28 marzo, il dato preliminare destagionalizzato relativo alle richieste iniziali di…

31 minuti ago

Oro, prezzo in picchiata a 4644 dollari/oncia. Tracollo per l’argento (-7,12%)

Brutta giornata per i metalli preziosi, a cominciare dall'oro che sta perdendo il 3,37% e…

34 minuti ago

Gas, boom del prezzo al Ttf di Amsterdam: 51,09 euro al MWh (+7,49%)

Sempre più in alto il prezzo del gas. A metà pomeriggio al Ttf di Amsterdam…

38 minuti ago

Iran, Starmer sente Meloni: Urgente de-escalation e riapertura Hormuz

Questa mattina il Primo Ministro britannico Keir Sarmer ha parlato con la presidente del Consiglio,…

1 ora ago

Fs, nel 2025 record di ricavi (17,3 mld) e investimenti (18,3 mld)

I ricavi operativi del Gruppo Fs aumentano a 17,3 miliardi di euro, con un incremento…

2 ore ago