“Gli Stati Uniti hanno investito i loro alleati su Hormuz e la risposta che i loro alleati, secondo me saggiamente, hanno dato è che non deve essere una presenza degli amici degli americani o degli israeliani ad Hormuz, deve esserci una presenza del mondo, perché se mandiamo una nave militare delle nazioni della Nato sembra che mandiamo una nave per combattere una guerra, per unirsi a una guerra. Se noi dobbiamo fare un convoglio invece che metta in sicurezza Hormuz dobbiamo coinvolgere tutte le nazioni, partendo dalle Nazioni Unite, magari così riusciamo a ridargli una vita”. Lo ha detto il ministro della Difesa Guido Crosetto a Rtl 102.5. “uniamo il fatto che i primi ad avere bisogno di quel petrolio sono magari i cinesi o gli indiani, mettiamo insieme una coalizione di tutte le nazioni in modo tale che l’Iran non percepisca questa cosa come un attacco e quindi sia possibile ripristinare il passaggio a Hormuz”, spiega.
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