È prorogato di sei mesi, da 12 a 18, il tempo entro cui gli impianti fotovoltaici finanziati dal Fondo Nazionale Reddito Energetico possono essere connessi alla rete e messi in esercizio. Lo stabilisce un decreto del Direttore Programmi e Incentivi Finanziari del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, che si è reso necessario alla luce del monitoraggio sulle fasi di realizzazione e connessione degli impianti, svolto dal Gestore dei Servizi Energetici (GSE).
Il Fondo Nazionale Reddito Energetico sostiene la realizzazione di impianti fotovoltaici domestici a servizio di unità immobiliari residenziali di famiglie in condizione di disagio economico, con l’obiettivo di contrastare la povertà energetica e, al contempo, promuovere l’autoconsumo e la diffusione delle fonti rinnovabili. La misura, finanziata con una dotazione iniziale di 200 milioni di euro a valere sul Piano di Sviluppo e Coesione del MASE, è di natura rotativa e viene alimentata anche dai proventi derivanti dalla valorizzazione dell’energia elettrica immessa in rete in eccedenza rispetto all’autoconsumo.
La proroga dei termini va nella direzione di garantire il pieno utilizzo delle risorse stanziate e ad assicurare l’efficace conseguimento delle finalità sociali e ambientali della misura, evitando la perdita dei benefici a causa di ritardi non imputabili ai destinatari finali.
La Russia starebbe segretamente aiutando l'Iran a sviluppare missili da crociera supersonici. Secondo il Financial…
La produzione lorda mondiale di cacao è aumentata dell'8,5% nella stagione 2024/25, raggiungendo 4,733 milioni…
Nel secondo trimestre 2026, i prezzi alla produzione dei servizi sul mercato business (BtoB) aumentano…
Anche nello scenario più ottimistico il riscaldamento globale raggiungerà almeno 1,8°C, ben oltre l'obiettivo di…
A metà mattinata il trend delle Borse europee è decisamente al ribasso. Piazza Affari sta…
"Grazie, caro Antonio, per la solidarietà. L’Europa non si lascerà intimidire dalle minacce ibride della…