Gli Stati Uniti hanno siglato un maxi accordo siglato con l’Australia, che punta a sbloccare nel breve termine progetti congiunti per 8,5 miliardi di dollari, sia nell’estrazione che nella raffinazione di terre rare e altri metalli. Come riporta Il Sole 24 Ore, questa è solo l’ultima mossa degli Stati Uniti, in quello che è diventato un vero e proprio assalto ai minerali critici. L’obiettivo finale l’ha ricordato lo stesso Donald Trump, al termine dell’incontro di ieri alla Casa Bianca con il premier australiano Anthony Albanese: “Tra circa un anno avremo così tanti minerali critici e terre rare in più che non sapremo che farcene”.
Nel settore ortofrutticolo si registra un calo dell’11,2% rispetto alla scorsa settimana per i prezzi…
"Continuo a ritenere che sul piano geopolitico l'Europa non abbia molto da guadagnare da una…
"Come gli altri paesi europei, aiutiamo le nazioni del Golfo a difendersi dagli attacchi iraniani,…
“La missione del Presidente del Consiglio nel Golfo rappresenta un momento di rilievo per le…
"La scelta della Presidente del Consiglio Meloni di visitare nelle prossime ore i leader dei…
Alla vigilia di Pasqua, dopo il consiglio dei ministri che vara il nuovo Dl Carburanti…