Stellantis, Filosa incontra i sindacati: “Piano Italia confermato, Paese resta strategico”

“Oggi con voi voglio ribadire con fermezza il nostro impegno nei confronti dell’Italia, un Paese al centro della nostra visione strategica. Il Piano Italia è solido e confermato. Sta rispettando le tempistiche annunciate: lo dimostrano i prossimi lanci della Fiat 500 ibrida, la cui produzione inizierà a novembre a Mirafiori, e della nuova Jeep Compass che inizieremo a produrre nelle prossime settimane a Melfi”. Lo ha detto il ceo di Stellantis, Antonio Filosa, durante l’incontro con i sindacati che si sta svolgendo a Mirafiori. Insieme all’amministratore delegato partecipano, per il gruppo, anche Emanuele Cappellano (Head of Enlarged Europe and European Brands), Xavier Chereau (Human Resources) e Giuseppe Manca (responsabile delle Relazioni istituzionali e delle Risorse umane di Stellantis Italia). Per i sindacati partecipano Ferdinando Uliano e Stefano Boschini della Fim, Michele De Palma e Samuele Lodi della Fiom, Antonio Spera e Circo Marino di Uglm, Roberto Di Maulo e Sara Rinaudo per la Fismic, Rocco Palombella e Gianluca Ficco della Uilm, Giovanni Serra e Fabrizio Amante per Aqcfr.

Nel corso dell’incontro, Filosa, ha chiesto il supporto dei sindacati e di “tutti gli stakeholder” per fare pressione sull’Ue. “Serve rivedere la regolamentazione europea – ha spiegato – che non tiene in debito conto della realtà del mercato e del contesto industriale. Questo obiettivo è collettivo: stiamo lavorando intensamente con l’Acea e direttamente con la Commissione Europea, ma per fare tutto questo abbiamo bisogno del supporto di tutti gli stakeholder, e in particolare delle organizzazioni sindacali di tutte le aree in cui operiamo, a partire da voi qui in Italia dove abbiamo un grande piano che si chiama Piano Italia”.

“Aver imposto obiettivi così stringenti in un così breve lasso di tempo – ha detto Filosa – ha spiazzato sia la domanda che l’offerta. Dobbiamo cambiare le regole per riuscire a offrire ai nostri clienti l’intera gamma di veicoli che desiderano e che possono acquistare: solo così sarà possibile rilanciare la produzione. Per raggiungere questo obiettivo, serve aprire al concetto di neutralità tecnologica, servono misure che incoraggino il rinnovo del parco auto, serve sostenere il segmento delle piccole auto, serve rivedere i target imposti sui veicoli commerciali, che non sono raggiungibili”.

Elena Fois

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