“Dobbiamo trovare nuovi mercati di approvvigionamento in Africa, Sudamerica, Canada. Sarò presto in Brasile e Sudafrica per firmare accordi in questo senso”. Così Stéphane Séjourné, vicepresidente della Commissione con delega all’Industria e al mercato unico. Nell’intervista a La Stampa poi spiega: “Abbiamo individuato quarantasette progetti di sfruttamento in Europa e tredici fuori. Per questi ci saranno anche finanziamenti europei. Ma dobbiamo anche evitare che quel che abbiamo vada altrove, introdurre restrizioni e riciclare molto di più”.
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