“A Gaza si registrano livelli senza precedenti di grave insicurezza alimentare, fame e condizioni simili alla carestia. Abbiamo delle categorie per misurare l’insicurezza alimentare acuta, note come classificazioni di fase IPC, IPC 3, 4 e 5, che ci portano dall’emergenza alla crisi, alla catastrofe. Tutti i 2,2 milioni di persone a Gaza rientrano in queste tre categorie”. Lo afferma il vice direttore generale della Fao, Beth Bechdol, in un’intervista rilasciata a Fao Newsroom.
Ogni giorno che passa “senza trovare una soluzione al conflitto, un cessate il fuoco o la fine delle ostilità, sempre più persone soffrono la fame e hanno meno accesso al cibo, alla nutrizione, all’acqua e ai servizi medici di cui c’è grande bisogno”, aggiunge.
(segue)
L'Iran starebbe preparando un nuovo piano per assassinare Donald Trump. A riportarlo il Wall Street…
"I fenomeni estremi originati dall’emergenza climatica in atto si stanno abbattendo, purtroppo sempre più frequentemente,…
"Seguo con profonda tristezza e preoccupazione le notizie dei violenti incendi che nelle ultime ore…
"I dati Istat sulla produzione industriale di maggio confermano il trend positivo per il comparto…
Il presidente americano Donald Trump ha dichiarato al New York Post di aver "dato istruzioni"…
Secondo i dati preliminari di Anfia, la produzione domestica delle sole autovetture a maggio ammonta…