In Europa le immatricolazioni di veicoli elettrici a batteria (Bev) hanno continuato a crescere nell’aprile 2026, confermando il forte aumento registrato a marzo. Nei 16 mercati chiave monitorati, sono state immatricolate 201.986 auto completamente elettriche, con un aumento del 34,1% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, e i Bev hanno raggiunto il 22,5% delle immatricolazioni di auto nuove. Lo riporta l’ultima analisi di E-Mobility Europe in collaborazione con New Automotive. Da inizio anno, questi mercati hanno registrato 740.480 unità, con un aumento del 31,3% rispetto al 2025, consentendo un risparmio di quasi 3 milioni di barili di consumo annuo di petrolio. La Germania rimane il motore in termini di volume. I Bev hanno raggiunto il 25,8% delle immatricolazioni tedesche ad aprile, con 223.362 immatricolazioni da inizio anno. Ma l’Italia è il mercato in più rapida crescita: +97,2% dall’inizio dell’anno, sebbene, spiegano gli analisti, “rimanga un significativo potenziale di recupero”. In Italia, secondo E-Mobility Europe, sono stati immatricolati rispettivamente 13.205 Bev ad aprile e 51.299 da inizio anno, contro i 36.216 mensili della Francia e i 64.350 della Germania.
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