“La mia opinione è che debba arrivare dalla Ue un segnale di spinta per la crescita”. Lo dice Antonio Patuelli, presidente di Abi. In particolare, il nuovo conflitto in Medioriente “deve far rivedere alla Ue le sue previsioni e deve orientare ancora di più il compromesso sul nuovo patto di stabilità verso la crescita”, aggiunge nell’intervista a Il Sole 24 Ore. “Tutte le volte che si acuisce il conflitto mediorientale vi è una tensione sul costo dell’energia. L’Italia ha fatto grandi passi in avanti in meno di due anni differenziando le fonti di approvvigionamento del gas, ma diverse di queste fonti arrivano da zone contigue a quelle dell’emergenza mediorientale”.
"La condivisione cristiana impegna a farsi carico della realtà e anche a smascherare le contraddizioni…
Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy rende noto che, in base agli…
A luglio 2026, i prezzi alla produzione dell'industria aumentano del 2,4% su base mensile e…
Secondo i calcoli dell'agenzia di stampa Tass, basati sui dati forniti da Gas Infrastructure Europe…
Continua a salire lo spread. Questa mattina il differenziale tra titoli di Stato e Bund…
Sull'uso degli asset russi congelati "noi non siamo contrari in linea di principio, però bisogna…