La perturbazione che da ieri sta interessando il Piemonte ha determinato nevicate fino a bassa quota con accumuli consistenti sulla pianura del cuneese. Gli apporti nevosi sono stati più abbondanti sul basso Piemonte e in particolare sulle Alpi Liguri e Marittime orientali dove mediamente, oltre i 1500 m di quota, sono caduti tra i 50 e 70cm di neve fresca. Mano a mano che si sale verso nord i quantitativi diminuiscono: sulle Alpi Cozie Sud i valori di neve fresca si attestano sui 40-50cm, su Alpi cozie Nord e Alpi Graie gli accumuli di nuova neve sono di circa 30-40 cm con valori generalmente inferiori nelle testate di valle; proseguendo verso i settori settentrionali le nuove nevicate hanno raggiunto i 15-25cm sulle Alpi Pennine e valori inferiori ai 5-10cm sulle Alpi Lepontine. A causa di queste nuove nevicate, che persistono sui settori meridionali, il grado di pericolo valanghe sarà 4- forte oltre i 1800m di Alpi Marittime orientali e Alpi Liguri, 3-Marcato dalle Marittime Occidentali alla Val Pellice e in quota sui settori di Alpi Cozie Nord e Graie; sui settori settentrionali sarà invece tra il 2-Moderato e l’1-Debole.
Il Centro funzionale di Arpa Piemonte ha emesso un’allerta gialla per neve e valanghe nel Piemonte sud occidentale.
(segue)
Il Mit ha raggiunto e superato il target previsto dal Piano Nazionale di Ripresa e…
Fincantieri chiude quattro acquisizioni strategiche nel segmento underwater riguardanti Next Geosolutions, WSense, Graal Tech e…
"La conclusione dello sconto sulle accise ci restituisce una realtà che per le imprese resta…
"Stiamo assistendo a una Nato che sta effettivamente cambiando in senso trasformativo. Sostengo che la…
"A solo un anno dall'inizio di un progetto decennale, vediamo che gli alleati europei in…
"Domani avremo la piattaforma per mostrare come stiamo collaborando con l'industria per fornire le capacità…