“Prendendo atto di tutti gli sforzi normativi compiuti per la nuova governance, i rifinanziamenti e i commissari straordinari di alcune opere”, si auspica “la massima attenzione nell’esecuzione finale del Piano, che postula, per un uso corretto dei fondi, un efficace coordinamento operativo e un controllo costante. Tanto, al fine di garantire che le infrastrutture essenziali siano pronte per l’appuntamento di Milano-Cortina 2026 e che divengano un patrimonio stabile e durevole per il Paese, massimizzando le ricadute positive sul territorio.”. Lo afferma la Corte dei conti, la cui Sezione centrale di controllo sulla gestione delle Amministrazioni dello Stato ha approvato, la relazione sul Fondo opere infrastrutturali per le Olimpiadi invernali Milano-Cortina 2026, che analizza l’impiego delle risorse per l’attuazione degli interventi stradali e ferroviari previsti e la verifica del rispetto delle tempistiche entro la data di inizio dei giochi.
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