“Il treno già ora è sostenibile. Ma con il Recovery fund e il nostro piano industriale lo sarà ancora di più”. Lo ha detto l’ad di Fs, Luigi Ferraris, all’evento ‘L’alfabeto del futuro”. Come riporta La Stampa, Ferraris ha anche aggiunto sul tema della carbon neutrality che “identificheremo le nostre aree non-core in modo da utilizzarle per sfruttare le opportunità con le fonti pulite. E collegarle alla rete ferroviaria con il solare. Il primo obiettivo a 4 anni è quello di generare circa 120MWh dalle queste aree, per il 40% di copertura. Del resto, il treno è già ora sostenibile, perché va a trazione elettrica. E poi investiremo sui nuovi treni, più efficienti”.
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