Il ministro della Mobilità delle Fiandre (la regione del nord del Belgio) vuole che entro il 2040 gli abitanti effettuino più del 30% degli spostamenti in bicicletta. Per raggiungere questo obiettivo Lydia Peeters vuole un investimento continuo di almeno 300 milioni di euro all’anno. Il precedente piano di politica ciclistica del governo fiammingo risale al 2016 ed è “irrimediabilmente obsoleto”, afferma Peeters, anche perché le biciclette elettriche e le cargo bike sono diventate molto più popolari e perché l’uso della bicicletta in generale è molto più diffuso. Nel 2020, il 14,19% degli spostamenti nelle Fiandre è stato effettuato in bicicletta. Per raggiungere l’obiettivo del 30% entro il 2040, “parole come ‘striscia assassina’ o ‘incidente nell’angolo cieco’ devono sparire dal dizionario”, afferma Peeters, riferendosi alle infrastrutture ciclabili non sicure. Per questo si pensa a zone senza auto attorno alle scuole, ai centri sportivi e culturali e ad una diversa gestione degli incroci più pericolosi.
E' stato ricco di contrasti il mercoledì dei mercati finanziari asiatici. L'indice giapponese Nikkei ha…
"L’intelligenza artificiale è la più grande rivoluzione dell’età contemporanea. Ha riflessi sul lavoro, sulle aziende,…
Nessun taglio alle risorse per difesa e competitività nel prossimo bilancio Ue, focus su innovazione,…
Resta sempre alto il prezzo del gas ma è in calo rispetto a ieri. Questa…
Un inizio di giornata debole per il prezzo dei metalli preziosi. L'oro perde lo 0,08%…
E' in salita questa mattina il prezzo del petrolio. Un barile di Brent viene scambiato…