“La sostenibilità, per essere davvero sostenibile, deve essere sia ambientale, sia sociale, sia economica. Sociale perché solo in Italia diamo lavoro a circa 4 mila persone, quindi l’impatto è forte. Economica perché se queste politiche non consentono di mantenere i conti in ordine alla prima crisi si torna indietro. Noi stiamo investendo moltissimo nella stampa “water free” e ognuno dei nostri marchi si sta dando un obiettivo: entro l’anno si sceglieranno i focus su cui lavorare, per tutti ci sarà un aspetto di sostenibilità ambientale mentre altri affiancheranno quella sociale. Un esempio è Elena Mirò che sta lavorando per progetti di formazione in Africa. L’obiettivo è sviluppare programmi di sostenibilità lunghi ma anche a 360 gradi. Il nostro settore è in profondo cambiamento ma anche molto indietro su questi principi”. Lo dice Alberto Racca, ad del Gruppo Miroglio, nato ad Alba ma che ormai è un brand globale. A La Stampa Racca aggiunge: “Stiamo lavorando su materiali riciclati in parti specifiche delle nostre collezioni, ad esempio per le imbottiture e per il poliestere. Per me è molto importante anche il concetto di circolarità applicato alla sostenibilità sociale, di cui si parla poco”.
Con la recente firma dell'atto integrativo, si perfeziona la convenzione INPS e AGEA e finalizzata…
Il nuovo decreto Energia potrebbe arrivare in Consiglio dei ministri entro febbraio. Lo dice il…
Il 2026 si apre nel segno dell'urgenza per l’industria dell'auto italiana. Il tavolo nazionale convocato…
Il dollaro risale la china dopo sessioni burrascose e i metalli preziosi ritracciano pesantemente dai…
Secondo il ministro dell'Energia Denys Shmyhal , l'Ucraina ha chiesto la sospensione dell'adesione della Russia…
"Apprendiamo dalla stampa della decisione del Ministro Urso di aver dato mandato ad una trattativa…