La Norvegia, primo Paese europeo ad aver deciso di aprire parte delle proprie acque a eventuali attività minerarie sottomarine, rinvierà ancora di quattro anni il rilascio delle prime licenze, in seguito a un accordo politico raggiunto mercoledì.
Il governo laburista ha accettato di “non indire la prima gara d’appalto per lo sfruttamento dei minerali dei fondali marini durante l’attuale legislatura”, che durerà fino al 2029.
La decisione è stata presa per ottenere il sostegno dei partiti alleati contrari allo sfruttamento minerario in acque profonde – tra cui due partiti che si sono uniti nella notte tra martedì e mercoledì – il cui appoggio è indispensabile per l’approvazione del bilancio dello Stato.
(AFP)
“In Campania la situazione sta migliorando: a Napoli i rifornimenti di carburante sono ripresi a…
Secondo quanto si apprende da fonti di Palazzo Chigi, nel corso del bilaterale di oggi…
Rafforzare i rapporti economici e industriali, consolidare la cooperazione nella difesa e affrontare le principali…
Sono quattro, secondo quanto si apprende, gli accordi scambiati in occasione della visita della premier…
Anche il terzo trimestre dell'anno conferma gli “eccellenti risultati” della strategia di Eni. L'utile vola…
Continua il rally dei prezzi del petrolio, con il Brent che sale a 117 dollari…