“Grazie al controllo esercitato dall’Isin sull’applicazione della regolamentazione del trasporto e di radioprotezione, nel 2025 sono stati trasportati in sicurezza circa 170mila colli contenenti materiale radioattivo, senza la registrazione di alcun incidente significativo dal punto di vista della sicurezza nucleare e della radioprotezione”. E’ quanto emerge dalla Relazione annuale al Governo e al Parlamento sulle attività svolte e sulla sicurezza nucleare sul territorio nazionale nel 2025 dall’Ispettorato nazionale per la sicurezza nucleare e la radioprotezione. “I vettori autorizzati, con decreto in corso di validità, sono 125 (rispetto ai 120 del 2024) e risultano tutti registrati su STRIMS; le comunicazioni inviate sul portale da tali vettori nel 2025 sono state circa 230mila – prosegue l’analisi -. Dal monitoraggio effettuato attraverso la piattaforma STRIMS emerge che, nel 2025, il numero di comunicazioni trasmesse ai registri del Sistema ha evidenziato una sostanziale stabilità; gli esercenti registrati hanno trasmesso circa 325.000 comunicazioni (a fronte delle 350.000 nel 2024)”.
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