Sul nucleare “il Paese ha fatto una scelta quasi 40 anni fa” ma “ho scoperto con stupore che si è manutenuta una forte conoscenza, anche se non siamo produttori di questa energia”. Così il ministro dell’Ambiente e della sicurezza energetica, Gilberto Pichetto, alla prima Conferenza Energia e Ambiente ‘Strategia energetica e traiettorie di sviluppo’, promossa dalla Regione Basilicata con la collaborazione di Enea e Feem, in corso a Rotondella, in provincia di Matera. Per questo occorre “andare avanti con la ricerca e sperimentazione – spiega -. Ma se per la fusione, che avremo tra 40-50 anni, quello di quarta generazione può essere un progetto spartiacque. Si tratta di impianti di piccola taglia, che non sarà lo Stato a fare ma avrò il compito di permetterle con il quadro autorizzativo. E ciò può avvenire presumibilmente all’inizio del prossimo decennio”. Il nucleare, ribadisce Pichetto, “significa dare stabilità a una produzione che oscilla”.
Con la recente firma dell'atto integrativo, si perfeziona la convenzione INPS e AGEA e finalizzata…
Il nuovo decreto Energia potrebbe arrivare in Consiglio dei ministri entro febbraio. Lo dice il…
Il 2026 si apre nel segno dell'urgenza per l’industria dell'auto italiana. Il tavolo nazionale convocato…
Il dollaro risale la china dopo sessioni burrascose e i metalli preziosi ritracciano pesantemente dai…
Secondo il ministro dell'Energia Denys Shmyhal , l'Ucraina ha chiesto la sospensione dell'adesione della Russia…
"Apprendiamo dalla stampa della decisione del Ministro Urso di aver dato mandato ad una trattativa…