“Noi non possiamo pensare di essere sempre dipendenti dagli altri e, da un punto di vista strategico, dobbiamo lavorare per la nostra totale autonomia. Da un punto di vista strategico questo governo ha voluto imprimere immediatamente una svolta: è la scelta del nucleare”. Lo dice il ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Antonio Tajani, intervenendo alla conferenza annuale di Confindustria Energia a Roma
“La scelta del nucleare – sottolinea – richiede tempo. Nel frattempo, stiamo lavorando per ampliare le nostre possibilità di approvvigionamento Dopo la vicenda del petrolio russo, abbiamo creato alternative per il gas attraverso Paesi come l’Azerbaigian, quelli dell’Europa centrale e i Paesi africani. Penso anche al Venezuela, dove l’Eni sta lavorando per l’approvvigionamento energetico italiano. Forse servivano più raffinerie, le politiche anti-industriali hanno creato qualche danno”.
"Per passare dalla ricerca all'industria è necessario investire in efficienza, competenze e innovazione tecnologica. ENEA…
"Vediamo i risultati finali, io mi auguro che chiunque vada al governo lavori per la…
"Il perdurare degli alti costi dell'energia si sta traducendo nel rallentamento di alcune produzioni e,…
"La cooperazione energetica con i Paesi emergenti, a partire dal Mediterraneo e dall'Africa, è essenziale…
"Diversificazione delle forniture e investimenti in infrastrutture sono essenziali per la sicurezza energetica e la…
"Dobbiamo prepararci alla guerra per preservare la pace – secondo l'antico adagio romano – ed…