La Commissione europea “ha ricevuto e sta studiando” la risposta inviata ieri sera dall’Iran alla bozza di “testo finale” redatto a Vienna per salvare l’accordo sul nucleare del 2015. E’ quanto conferma un portavoce dell’Alto rappresentante Ue per la politica estera e di sicurezza, Josep Borrell. “Stiamo studiando (la risposta, ndr) e ci stiamo consultando con gli altri partecipanti al JCPOA (l’accordo del 2015) e gli Stati Uniti sulla strada da percorrere”, ha chiarito il portavoce. Lo storico accordo del 2015 concluso tra l’Iran e Stati Uniti, Gran Bretagna, Cina, Francia, Germania e Russia, prevedeva una limitazione alla capacità dell’Iran di sviluppare la tecnologia utile alla creazione di armi nucleari, promettendogli in cambio la riduzione di alcune sanzioni internazionali imposte all’economia iraniana. Nel 2018 il ritiro unilaterale degli Stati Uniti dall’accordo voluto dall’allora presidente Donald Trump e la ripresa delle sanzioni americane, hanno spinto Teheran a venire meno agli obblighi dell’accordo.
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