“Prevediamo che nel 2026 l’oro sarà scambiato in un intervallo compreso tra 4.100 e 4.400 dollari l’oncia, poiché il panorama degli investimenti globali continua a favorire gli asset rifugio”. Lo segnala l’ultimo outlook dell’Investment Institute di UniCredit. Gli analisti ricordano che l’oro ha registrato un aumento superiore al 50% da inizio anno, trainato dalle preoccupazioni fiscali negli Stati Uniti, dalla forte domanda delle banche centrali e dalle aspettative di allentamento monetario. Dopo una breve correzione dai massimi storici, i prezzi si sono stabilizzati sopra i 4.000 dollari/oncia, sostenuti dalle rinnovate aspettative di taglio dei tassi e dai flussi resilienti verso gli Etf. “Nonostante questa forte performance, le dinamiche a breve termine suggeriscono prospettive più limitate – si spiega – Fattori di sostegno quali i rischi geopolitici, gli acquisti delle banche centrali e l’incertezza economica negli Stati Uniti permangono, ma potrebbero esercitare un’influenza minore in futuro”.
(Segue)
La rotta non si cambia, perché “si annunciano nuvoloni all'orizzonte”. Giancarlo Giorgetti si affida alla…
"L'Iran è un paese fallito. Non hanno un'economia, hanno un'inflazione del 300%, non hanno soldi.…
"Gli Houthi si sono comportati molto male". Lo ha dichiarato il presidente americano, Donald Trump,…
L'accordo sul diesel con Mosca "non è destinato a noi. Quel diesel viene immesso sul…
"No non abbiamo smesso di condividere informazioni di intelligence con l'Ucraina. Li aiutiamo. Ma li…
Le rinnovabili come scudo contro la volatilità dei prezzi energetici, nell'anno in cui il mix…