Non si ferma la corsa dei metalli preziosi alla luce delle ultime tensioni geopolitiche che spingono gli investitori a trovare rassicurazione nei beni rifugio. Un ruolo lo giocano anche i timori sull’indipendenza della Federal Reserve Usa dopo l’indagine penale nei confronti del presidente Jerome Powell. Così, il prezzo dell’oro spot resta sui massimi a 4.635 dollari/oncia (+1) mentre i futures su febbraio salgono dello 0,97% a 4.643 dollari. Vola l’argento, che su scambio immediato sale a 90,6 dollari dopo aver ritoccato il record storico a 91,1 dollari (+4,6%). Il platino guadagna invece il 2,4% a 2.406 dollari mentre il palladio cede l’1,2% a 1.892 dollari.
"Ora, ovviamente, vogliamo trovare una soluzione. C'è una cosa che ha a che fare con…
"Essere in diplomazia significa essere al servizio dei nostri concittadini, della sovranità nazionale, della nostra…
"E' molto importante per tutti noi, anche per i nostri partner a Washington, capire la…
Nei primi undici mesi del 2025 le esportazioni italiane agroalimentari aumentano del 5% su base…
“Gli sviluppi di queste ore sembrano andare nella direzione da noi auspicata di dialogo e…
"La prossima settimana riuniremo il consiglio dei ministri, dopo una sommaria istruzione del Dipartimento. Io…