“Insieme, comunità ecclesiale e comunità civile, vi state impegnando a rendere Napoli una ‘piattaforma’ di dialogo interculturale e interreligioso. Attraverso convegni, premi internazionali e percorsi di accoglienza, anche di giovani provenienti da contesti di conflitto – come Gaza –, voi potete continuare a dare voce, dal basso, a una cultura della pace, contrastando la logica dello scontro e della forza delle armi come presunta soluzione dei conflitti. In questo senso, Napoli continua a rivelare il suo cuore profondo nell’accoglienza dei migranti e dei rifugiati, vissuta non come emergenza ma come opportunità di incontro e di arricchimento reciproco. E questo è possibile soprattutto grazie al lavoro della Caritas diocesana, che ha anche trasformato il Porto di Napoli da semplice luogo di approdo a segno vivo di accoglienza, integrazione e speranza”. Lo dice Papa Leone XIV parlando alla cittadinanza di Napoli in Piazza del Plebiscito.
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