“Alle Olimpiadi di Parigi il nemico delle prove di nuoto del triathlon è la pioggia”. Lo dice Lionel Cheylus, portavoce di Surfrider, una Ong che lavora sulle problematiche riguardanti le qualità dell’acqua, i rifiuti in mare e la gestione dei litorali. In una intervista a La Stampa spiega perché le gare di triathlon delle Olimpiadi sono a rischio: “Da fine giugno la Senna è nettamente migliorata perché è arrivato il sole che ha la capacità di uccidere i batteri che sono in superficie”. E ancora: “A luglio abbiamo effettuato due sessioni di analisi, il 4 e il 5, dalle quali sono emersi dei buoni risultati” poi però “alle prime precipitazioni la qualità è peggiorata. Probabilmente perché anche a monte del fiume ci sono state delle precipitazioni o dei problemi nelle stazioni di depurazione e nei collegamenti delle abitazioni alle reti per le acque reflue. Da quello che abbiamo osservato, in genere bisogna attendere tra le 24 e le 48 ore dopo le piogge per tornare ad avere un miglioramento della situazione”.
L'Iran starebbe preparando un nuovo piano per assassinare Donald Trump. A riportarlo il Wall Street…
"I fenomeni estremi originati dall’emergenza climatica in atto si stanno abbattendo, purtroppo sempre più frequentemente,…
"Seguo con profonda tristezza e preoccupazione le notizie dei violenti incendi che nelle ultime ore…
"I dati Istat sulla produzione industriale di maggio confermano il trend positivo per il comparto…
Il presidente americano Donald Trump ha dichiarato al New York Post di aver "dato istruzioni"…
Secondo i dati preliminari di Anfia, la produzione domestica delle sole autovetture a maggio ammonta…