All’Europa “il nostro ragionamento è che voi ci permettete di superare i vincoli ormai insensati del patto di stabilità per comprare armi, vi chiediamo, insieme alle spese della sicurezza, di poter affrontare anche spese per l’energia, per le imprese, per le famiglie e per i cantieri. La risposta ad oggi è no, quindi cosa facciamo? Immagino che chiederemo noi, come governo italiano, non la possibilità per tutti i paesi europei di derogare, ma di farlo noi, con i nostri soldi, per i nostri cittadini, i nostri agenti di commercio, i camionisti e i nostri imprenditori”. Lo ha detto il vicepremier e ministro delle Infrastrutture e Trasporti Matteo Salvini a Rtl 102.5. “Penso proprio che dovranno dirci di sì perché aprire una procedura di infrazione europea perché uno Stato vuole aiutare famiglie e imprese in difficoltà per due guerre in corso mi sembra folle”, ha aggiunto.
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