“La proposta della Commissione di ridurre la capacità di pesca nel Mediterraneo è un regalo alle imprese di pesca dei Paesi extra Unione europea, dai quali già importiamo il 65% del pesce consumato in Europa, ed è incompatibile con la sostenibilità economica e sociale del settore. Se la Commissione vuole tutelare il ripristino degli stock ittici deve innanzitutto combattere le principali cause di inquinamento del Mediterraneo come lo sversamento di acque non depurate e le micro plastiche. È necessario che la Commissione riveda la propria decisione che comprometterebbe la sopravvivenza delle attività di pesca del Mediterraneo”. Lo ha dichiarato l’eurodeputato del Partito Democratico (PD), Giuseppe Lupo, nel suo intervento in commissione Pesca del Parlamento europeo rispetto alla decisione della Commissione europea di ridurre ulteriormente lo sforzo di pesca nel Mediterraneo.
"Noi abbiamo condannato l'attacco della Russia all'Ucraina sin dal primo momento. Abbiamo votato, ai tempi…
"Prima ancora di chiedersi cosa stia succedendo nello Stretto, bisogna domandarsi quale sia il vero…
Si intensifica lo scontro tra Stati Uniti e Iran, con una nuova ondata di attacchi…
Metalli preziosi sotto pressione questa mattina. L'oro è trattato a 4062 dollari l'oncia con una…
Partenza di settimana con prezzo del petrolio che schizza in alto, trascinato dagli sviluppi della…
Stellantis ha pubblicato oggi le stime delle consegne consolidate per il secondo trimestre del 2026.…