“Nonostante l’interruzione delle forniture petrolifere russe, le aspettative di una domanda più bassa, il costante aumento della produzione da parte dei membri dell’OPEC+, degli Stati Uniti e di altri Paesi non OPEC+, e il massiccio rilascio di scorte da parte dei Paesi membri dell’Aie dovrebbero impedire lo sviluppo di un forte deficit”. E’ quanto emerge dall’Oil Market Report di aprile dell’Agenzia internazionale dell’energia che prevede che “la produzione globale delle raffinerie aumenterà di 4,4 mb/d da aprile ad agosto, grazie alla nuova capacità e ai normali aumenti stagionali. Ciò consentirebbe alle scorte di prodotti di registrare il primo accumulo in due anni, offrendo un po’ di tregua al mercato in difficoltà. Complessivamente, si prevede che le produzioni del 2022 aumenteranno di 3 mb/d su base annua, ma rimarranno al di sotto dei livelli del 2017”.
"Egregio Presidente Mattarella, grazie per i vostri calorosi auguri e per l'incrollabile solidarietà dell'Italia con…
Ci sarebbe anche la ceca Ce Industries in gara per l'ex Ilva di Taranto. Lo…
Oltre 190 organizzazioni europee e internazionali riunite in Can Europe (Climate Action Network) chiedono in…
Il ministro degli Esteri Antonio Tajani ha avuto oggi un colloquio telefonico con il suo…
Caro carburanti sempre più insostenibile in Italia. Con i listini self-service che viaggiano stabilmente sopra…
Il Cremlino chiude al piano di pace ideato da Volodomyr Zelensky e dagli Stati Uniti,…