Le scorte petrolifere globali osservate erano inferiori di 509 milioni di barili rispetto alla fine di febbraio al termine di settembre, mentre le riserve sulla terraferma continuano a diminuire nonostante la ripresa delle esportazioni dal Golfo. La riduzione dei margini di sicurezza del sistema, unita alle tensioni sulle forniture di greggio e prodotti raffinati, aumenta il rischio di nuove turbolenze sul mercato. Secondo il rapporto mensile dell’Agenzia internazionale dell’Energia (Aie), a settembre le scorte globali osservate sono diminuite di 10 milioni di barili. Il calo di 113 milioni di barili delle riserve sulla terraferma è stato in larga parte compensato dall’aumento del petrolio in transito via mare, cresciuto di 103 milioni di barili con la ripresa delle esportazioni dal Golfo.
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