“Alla fine gli azeri, dopo aver sbattuto la porta e abbandonato le mire sull’ex Ilva, hanno rilevato IP e tutta la sua infrastruttura fatta di 4.600 distributori di carburante, due raffinerie in procinto di lavorare con l’idrogeno verde e tutta un’altra serie di asset importanti per la sicurezza energetica e la mobilità del Paese. IP, finora controllato del gruppo Api della famiglia Brachetti-Peretti, se ne va quindi all’estero durante il Governo Meloni, il più falsamente sovranista che la storia ricordi. E’ appena il caso di rammentare la vendita della rete Tim agli americani di Kkr e le cessioni di diversi pacchetti di Eni, Enilive e Plenitude a fondi esteri”. Lo comunica in una nota Dolores Bevilacqua (M5S), componente della Commissione industria del Senato.
(Segue)
"Prosegue, sul piano industriale, la programmazione delle attività dell’Amministrazione Straordinaria di Acciaierie d’Italia sugli impianti…
Il Brasile ha esportato 2.780 milioni di sacchi da 60 kg di tutti i tipi…
In caso di militarizzazione della Groenlandia, la Russia " adotterà contromisure adeguate, comprese quelle tecnico-militari".…
"In merito agli attentati alle infrastrutture dei trasporti, e più specificatamente per quanto riguarda gli…
“Cosa porterà sull'energia l'Italia al vertice informale in Belgio? La sintesi la deve fare la…
Si amplia la platea delle imprese che possono accedere al regime di adempimento collaborativo. Con…